Il "pasticcio di aringa"

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17. 03. 13
posted by: Barbara Zattoni

 

 

Uno stuzzicante antipasto che basterà, in dosi normali, per 15 persone.

500 gr di aringa affumicata tenuta a bagno nel latte (per togliere il sale) per un ora, quelle sott'olio non hanno bisogno del bagnetto ma vanno ben asciugate
250 gr di mele (quelle verdi son perfette ma in mancanza.....una buona mela)
200 ge di burro
pistacchi tritati almeno 100 gr
Si lavora con la frusta a immersione o col mixer l'aringa con la mela sbucciata (vi consiglio di fare il tutto metà per volta) e si aggiunge  sempre frullando il burro tenuto a temperatura

ambiente.
L'acidità della mela stempera il sapore forte dell'aringa e un po di burro, lega e da delicatezza eliminando l'uso della panna. Assaggiate ma sicuramente non ci sarà da aggiungere del sale anzi se per voi è ancora troppo (dipende dalle aringhe) aggiungete ancora mela. Possiamo metterlo in forma usando uno stampo da plum cake rivestito di pellicola. Mettete metà del vostro patè sul fondo dell stampo poi una generosa dose di pistacchi tostati e tritati ben distribuita sopra e infine l'altra metà. Lo tenete in frigo fino al momento dell'uso (il tutto deve compattarsi e il burro indurire, ci vorrà un'ora). Potete tagliare il vostro "mattoncino" usando un coltello a lama larga bagnato nell'acqua bollente e decorare a piacere. A questo proposito io son dell'avviso che, tranne che in situazioni particolari, tutto ciò che si mette nel piatto possa essere mangiato e, oltre al prezzemolo,  esista tutto un mondo.....Pane tostato e fette di cedro sono un buon inizio.