'Gnudi di zucca gialla, burro e alloro

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17. 02. 19
posted by: Barbara Zattoni
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Il maiale dei poveri

 

 

 

Qui siamo a Montemignaio, e queste son zucche "da giardino", le tengono per bellezza ed hanno ragione! Questa meraviglia arancione di varie forme, intensità di colore, grandezza e possibilità di uso é veramente magica.
Le viene attribuito di tutto:  fiabe, feste, ricorrenze, giochi, strumenti musicali, rimedi di bellezza, svariati utensili, suppellettili e un tot di epiteti, alcuni anche non proprio veritieri: la zucca non è vuota ma piena di semi....che l'ingegno ed il bisogno (vanno spesso pari passo) hanno trasformato in quei meravigliosi gusci salati che, almeno io, sgranocchio tanto volentieri al cinema.

In cucina c'è davvero l'imbarazzo della scelta, non è un caso venisse chiamata "il maiale dei poveri".
Pulita e tagliata a tocchetti, si salta in padella con un po' di cipolla per un contorno.


Lessata con pochissima acqua e 1/3 del suo peso di patate, viene un notevole pure
.


Tagliata a fette private della buccia, messa nell'uovo e nel pangrattato, viene fritta in olio bollente, salata e cosparsa di pecorino grattato.

Leggermente stufata, con aggiunta di acqua, qualche patata, porri e aromi a piacere, per una minestra.

Buona a marmellata, nella frittata e ancor di più il risotto.

Cotta in padella sempre a fette altine e sbucciata, salata da ambo le parti, con qualche spicchio di aglio e bagnata con aceto balsamico, é un'ottima base per della fette di formaggio come il taleggio; si metterà il tutto a gratinare in forno per 5 minuti, una spennellata di grani di senape sopra.

Per adesso sbizzarritevi con gli 'gnudi  di zucca, un po' più veloci da preparare:

 

 

 

In cucina c'è davvero l'imbarazzo della scelta, non é un caso venisse chiamata "il maiale dei poveri".
Pulita e tagliata a tocchetti, si salta in padella con un po' di cipolla per un contorno.
Lessata con pochissima acqua e 1/3 del suo peso di patate, viene un notevole pure.
Tagliata a fette private della buccia, messa nell'uovo e nel pangrattato, viene fritta in olio bollente, salata e cosparsa di pecorino grattato.
Leggermente stufata, con aggiunta di acqua, qualche patata, porri e aromi a piacere, per una minestra.
Buona a marmellata, nella frittata e ancor di più il risotto.
Cotta in padella sempre a fette altine e sbucciata, salata da ambo le parti, con qualche spicchio di aglio e bagnata con aceto balsamico, é un'ottima base per della fette di formaggio come il taleggio; si metterà il tutto a gratinare in forno per 5 minuti, una spennellata di grani di senape sopra.
Per i tortelli, a breve la ricetta, per adesso sbizzarritevi con gli 'gnudi  di zucca, un po' più veloci da preparare: