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Percorso

Cene Galeotte

17. 03. 13
posted by: Barbara Zattoni
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Settimo e penultimo appuntamento per il ciclo delle Cene Galeotte, l’evento dall’anima sociale e benefica che vede i detenuti impegnati nella preparazione di otto cene d’autore realizzate con cadenza mensile fino a giugno 2012.

Venerdì 25 maggio 2012 ancora una volta il portone del Carcere di Volterra aprirà i battenti alle 19.30 per i fortunati partecipanti, che, come da tradizione, potranno consumare un piacevole

aperitivo all’interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura medicee. Nella cappella trasformata per l’occasione in una sala da pranzo sarà servito il menu della cena, realizzato dai carcerati/cuochi con l’aiuto, questa volta, dello chef Barbara Zattoni del ristorante fiorentino Pane e Vino. Ad accompagnare i piatti, i vini offerti dall’azienda Vignamaggio di Greve in Chianti (FI), serviti dai sommelier della Fisar di Volterra.

Il ricavato della cena, 35 euro il prezzo a persona, come sempre sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale Il cuore si scioglie”, che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico nella realizzazione di progetti umanitari. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che come ogni anno fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra, la direzione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli e il supporto comunicativo dello Studio Umami. Un ruolo fondamentale è ricoperto dalla Fisar delegazione di Volterra, che oltre al servizio vini seleziona le otto aziende che offriranno i prodotti in abbinamento al menu.

Il menu della cena del 25 maggio 2012
I piatti saranno accompagnati dai vini offerti dall’azienda Vignamaggio di Greve in Chianti (FI).

Antipasto di benvenuto (consumato nello spazio del cortile):
Spiedini di mozzarella, crostini di aringa, pollo fritto (antipasto in piedi, in cortile)

Menu (servito nella cappella del carcere):
Fiori di zucca fritti, Insalatina di burrata, Polpette di baccalà
Paccheri in caponata
Garmugia preziosa di primavera
Vitella piccata agli asparagi, portoghese di zucchine
Budino di yogurt con ciliege cotte nel vino